Laminazione Sottile ottiene la certificazione ASI Chain of Custody Standard V2

ASI Chain of Custody

Laminazione Sottile compie un nuovo e importante passo nel proprio percorso verso una filiera dell’alluminio sempre più responsabile e trasparente, ottenendo la certificazione ASI Chain of Custody Standard V2 (2022) rilasciata dall’Aluminium Stewardship Initiative (ASI). La certificazione coinvolge l’intero Gruppo, comprendendo Laminazione Sottile SpA, Italcoat Srl e IPS Industrial Packaging Solution Srl.

Questo importante riconoscimento attesta la capacità del Gruppo di garantire la tracciabilità dei materiali lungo la catena del valore dell’alluminio, assicurando che i processi produttivi siano conformi agli standard internazionali di approvvigionamento responsabile e sostenibilità. La certificazione si affianca alla già consolidata certificazione ASI Performance Standard, rafforzando ulteriormente l’impegno dell’azienda verso una produzione attenta agli aspetti ambientali, sociali e di governance (ESG).

Chain of Custody

Lo standard Chain of Custody consente di collegare le pratiche verificate lungo i diversi passaggi della supply chain ai prodotti realizzati dalle aziende certificate, offrendo a clienti e stakeholder maggiori garanzie in termini di provenienza, gestione responsabile delle materie prime e trasparenza dei processi. Inoltre, prevede specifici requisiti di due diligence per affrontare temi fondamentali quali diritti umani, approvvigionamento responsabile e gestione dei rischi nella catena di fornitura.

La certificazione riguarda le attività di produzione e trasformazione di coil e fogli di alluminio, nonché le operazioni di coating e stampa realizzate dalle società del Gruppo, a supporto di mercati strategici quali packaging alimentare, food & beverage e settore farmaceutico, comparti nei quali qualità, sicurezza e tracciabilità rappresentano requisiti imprescindibili.

Con questo ulteriore traguardo, Laminazione Sottile conferma la propria volontà di promuovere un modello industriale orientato all’economia circolare e alla creazione di valore sostenibile lungo tutta la filiera dell’alluminio, contribuendo concretamente alla diffusione di pratiche sempre più responsabili nel settore.