#AluminiumPeople: Yunus Öztürk, Capoturno Contital Türkiye

In un’epoca in cui il mondo del lavoro è in continua evoluzione, storie come quella di Yunus Öztürk ci ricordano l’importanza di coltivare i giovani talenti. A soli 24 anni, Yunus ha già tracciato un percorso professionale notevole all’interno di Contital Türkiye, dove è passato dal reparto stampa a una posizione di Capoturno nel reparto qualità. In questa intervista, ci apre le porte del suo mondo, raccontandoci non solo della sua crescita professionale, ma anche delle sue passioni personali – dalla storia ottomana ai momenti preziosi trascorsi con la famiglia – dipingendo il ritratto di un giovane professionista che unisce ambizione lavorativa e profonde radici familiari.
Per cominciare, parlaci un po’ di te. Qual è il tuo ruolo attuale all’interno dell’azienda?
Mi chiamo Yunus Öztürk, ho 24 anni e questa in Contital è la mia prima esperienza lavorativa. Sono cresciuto molto rapidamente in questa realtà che amo. Ho iniziato come operaio nel reparto stampa e poi sono passato al reparto Qualità dove, dopo due anni, ho ottenuto un’ulteriore promozione: adesso lavoro come Capoturno.
Cosa ami di più del tuo lavoro?
Mi piace l’atmosfera che si respira in produzione poché è un ambiente molto vivace. Inoltre, mi piace stare a contatto con le persone e credo che non sarei così felice in un ufficio.
Quali sono le tue aspettative in Contital Türkiye?
Voglio migliorarmi sempre di più e mi aspetto di essere supportato con corsi di formazione dalla mia azienda. I miei obiettivi futuri sono di raggiungere posti migliori nella mia carriera grazie all’esperienza rafforzata lavorando in diversi dipartimenti. Voglio far parte di questo team per molti anni accompagnando Contital Turkey nella sua crescita.
Come ti descriveresti in tre parole?
Amichevole, orientato al successo, lavoratore.
Cosa ti piace fare nel tempo libero?
Guardare film e giocare. Inoltre, leggo le mail lavorative anche al di fuori dell’orario perché sono un maniaco del lavoro. Mi piace passare del tempo con la mia famiglia, è una delle parti più importanti della mia vita e trascorro con loro la maggior parte del tempo libero. La mia famiglia è anche fonte di motivazione per il mio lavoro poiché spendere i miei guadagni per e con loro mi rende più felice; quindi, posso affermare, che famiglia e lavoro mi portano gioia in proporzione diretta.
Qual è il tuo libro/film/serie preferito e perché?
Adoro i film d’avventura come “Viaggio al centro della Terra”. Mi piace guardare le serie televisive turche, soprattutto quelle inerenti la storia ottomana. Quando guardo i film sul periodo ottomano, non posso fare a meno di pensare a come sarebbe stato vivere nell’antichità. Mi affascinano i personaggi storici: ogni volta che esce una nuova serie storica, voglio guardarla immediatamente. Uno dei miei sogni più grandi è quello di vedere il percorso di successo dei personaggi storici nella mia vita. Quando penso se in futuro stesso io diventerò un personaggio storico, mi sembra strano, ma non si può vivere senza sognare.
Se tornassi indietro, all’inizio della tua carriera lavorativa, quale consiglio daresti al te del passato?
Sono felice dove sono adesso, anche se mi sarebbe piaciuto fare l’insegnante perché amo i bambini. Al me stesso del passato direi che uno dei motivi per i quali adesso sto bene è perché ho degli obiettivi, credo in me stesso e prevedo che potrei aver successo. Potendogli parlare gli direi: “Guarda chi sono diventato e sii orgoglioso di te stesso”. A volte non lo sai finché non lo vivi, e poiché la vita ti dona esperienza, devi essere grato per la tua attuale posizione e carriera.
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